GUSTO SACCENSE:
E SI MI VOGGHIU ALLESTIRI?
"E se mi voglio sbrigare?"
La tabisca gusto saccense
"Tabisca" dal termine arabo "tabisc" (impasto schiacciato con le dita).
La tabisca è una pizza rustica di forma rettangolare che supera il mezzo metro, originaria di Sciacca, servita a tranci su taglieri di legno.
Il condimento tradizionale, detto "alla saccense", prevede l'utilizzo di salsa di pomodoro, acciughe di Sciacca, cipolla, pecorino grattuggiato, olive nere e origano.
Porta Vagnu
Il panino "Porta Vagnu" è simbolo della paninoteca "La focaccia".
Il nome richiama "Porta Vagnu", in origine "Porta Bagni", una delle porte antiche d'accesso al centro storico della città.
"Porta Vagnu" prendeva il nome dal percorso che conduceva alle celebri terme della città.
Oggi nonostante l'assenza della "Porta Bagni", demolita intorno al 1865 per realizzazione di "Piazza Saverio Friscia", il nome viene
utilizzato per identificare il luogo di ritrovo per i cittadini saccensi.
["La focaccia street food"]
La preparazione prevede un morbido pane siciliano farcito di panelle e porchetta arrosto. Abbinamento che esalta la cultura dello street food siciliano.
La Cucchitella
La "Cucchitella" è un dolce tipico di Sciacca a base di pasta di mandorla farcito con la "zuccata" o marmellata di zucche verdi siciliane .
["La Cucchitella spiegata dalla Pasticceria La Bella."]
La parola cucchitella deriva dal verbo siciliano “accucchiare”, che significa unire, mettere insieme due cose.